Feola, il “sosia” Sciaudone e quell’incrocio al San Nicola

“Assomiglio a Daniele Sciaudone? In molto me lo dicono! So che qui a Bari è amato, quindi spero di ripercorrere le sue orme”. Lo ha detto sorridendo, mercoledì in conferenza stampa, il centrocampista della SSC Bari Andrea Feola. Il 26enne sardo è al primo anno in biancorosso, come quasi tutti i suoi compagni, ma il terreno di gioco del San Nicola lo aveva già calcato in passato, incrociando proprio Daniele Sciaudone.

E’ il 22 novembre 2014 e Davide Nicola ha appena sostituito Devis Mangia sulla panchina biancorossa. Andrea Feola ha 22 anni ma viene schierato titolare nel Trapani di mister Boscaglia di scena al San Nicola. La squadra siciliana sta perdendo 2-0 (Galano al 32′, Caputo su rigore al 67′) quando all’80’ Sciaudone strattona Feola in area e l’arbitro Aureliano assegna un altro rigore. Sul dischetto va Mancosu per il definitivo 2-1. Feola esce sconfitto, ma tra i migliori dei suoi: non solo per il penalty procurato sul “sosia” Sciaudone, ma anche perché se compare casualmente in ben 15 fotografie di quella partita vuol dire che l’ha giocata spesso nel cuore della manovra.

Il commento di mercoledì scorso di Feola su Sciaudone: 

 

La fotogallery (focalizzata su Feola) di Bari-Trapani del 22 novembre 2014:

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