Bari nullo o poco più. Al Partenio l’Avellino vince 1-0 e chiude la corsa al secondo posto

Un Bari troppo rinunciatario paga con la sconfitta. Finisce 1- 0 al Partenio Lombardi e i biancorossi dicono addio al secondo posto. Contro l’Avellino del tecnico Braglia, mister Carrera ripropone il 3-5-2, schierandosi a specchio: Frattali tra i pali; Minelli, Di Cesare e Perrotta in difesa; a centrocampo Rolando, Maita, De Risio, Lollo (subentrato a Bianco che durante il riscaldamento ha avuto problemi alla coscia destra), e Marras; coppia d’attacco Antenucci e Cianci.

D’Ascanio fischia l’inizio del big match tra campani e pugliesi. I primi venti minuti della partita scorrono via senza particolari emozioni; da segnalare esclusivamente al 9’ la chance del vantaggio che capita tra i piedi di Rolando, ma la sua conclusione viene deviata. La partita appare abbastanza bloccata e subentra il nervosismo. Al 21’ Marras è a terra, l’assistente segnala una gomitata di Ciancio. Solo giallo per lui, con i biancorossi che reclamano a gran voce, a nostro avviso giustamente, il rosso. Al 23’ altro duro intervento dei biancoverdi, nello specifico di Carriero su Perrotta, giallo per lui. Al 25’ arriva un cartellino giallo anche per Maita. Al 26’ Bernardotto si libera da Minelli e va alla conclusione dai 25 metri, palla a lato. Al 33’ il Bari va all’attacco: cross di Rolando, raccoglie Marras e conclude De Risio, Forte risponde presente.

Il primo tempo del match finisce senza spettacolo e D’Ascanio manda tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa nessun cambio per le due formazioni. Al 48’ occasione per l’Avellino, ci prova Maniero, ma Frattali respinge. Al 49’ ancora tensione in campo: a gioco fermo Marras viene circondato dai giocatori biancoverdi che l’hanno accusato di non aver buttato la palla fuori dopo che Ciancio ha colpito con la testa il palo. Ammoniti Dossena e, ingiustamente, Marras. Al 60’ cambio per i lupi: esce Bernardotto, entra Fella. Al 61’ ospiti a un passo dal vantaggio. Rolando, in contropiede, sbaglia clamorosamente a tu per tu con il portiere e calcia tra le braccia di Forte. Anche qui proteste da parte della formazione di Braglia perché D’Ascanio non ha fermato il gioco con Silvestri a terra, costretto ad uscire poi in barella. Al suo posto entra Rocchi. Al 68’ ammonito anche capitan Di Cesare che entra in diffida. Al 73’ ammonito Lollo. Mister Carrera stupisce e continua a non effettuare cambi. Al 83’ calcio d’angolo per i padroni di casa, Fella trova la zampata decisiva e segna il gol del vantaggio. E mister Carrera fa uscire Lollo per D’Ursi, un cambio che arriva decisamente troppo tardi. L’assalto finale dei biancorossi sa quasi di beffa, e in ogni caso non produce alcun effetto.
Fischio finale e sipario al Partenio. Un Bari che avrebbe dovuto dare il tutto per tutto, finisce invece per avvitarsi su se stesso e abbandona, di fatto, la corsa al secondo posto. Ennesimo passo indietro da tutti i punti di vista, e ora ci sarà da guardarsi le spalle anche dal Catanzaro.

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